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Chiahiro

Chiahiro chiahiro

una nessuna centomila
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importante

 

E INVECE NO

 
Forse bastava respirare
solo respirare un po’
Fino a riprendersi ogni battito e non cercare l’attimo
per andar via
Non andare via
Perché non può essere abitudine
Dicembre senza te
Chi resta qui spera l’impossibile

Invece no
non c’è più tempo per spiegare
Per chiedere se ti avevo dato amore
Io sono qui…
E avrei da dire ancora, ancora...

Perché si spezzano tra i denti
le cose più importanti
Quelle parole
Che non osiamo mai
E faccio un tuffo nel dolore per farle risalire
Riportarle qui…
Una per una qui
Le senti tu…pesano e si posano per sempre su di noi
E se manchi tu
Io non so ripeterle
Io non riesco a dirle più!

Invece no
qui piovono i ricordi
Ed io farei di più di ammettere che è tardi
Come vorrei…
Potere parlare ancora, ancora
E invece no!
Non ho!
Più tempo per spiegare
Che avevo anch’io, io!
Qualcosa da sperare davanti a me
Qualcosa da finire insieme a te

Forse mi basta respirare
solo respirare un po’
Forse è tardi, forse invece no
Laura Pausini

MA C'è DAVVERO QUALCUNO QUA DENTRO??

                                                                                                             

cosa può essere capace di turbare un soave aperitivo in centro con un'amica mentre chiacchierate di uomini e scarpe? l'immagine di un tuo ex con passeggino e moglie al seguito credo sia perfetta. tanto più se tale ex è colui che sbaraglia i concorrenti nella tua classifica personale come uomo che ti ha baciata meglio in assoluto (ognuno di noi in effetti nasce con una attitudine in particolare). ora, questo è quello che ho visto ieri dopo aver sbattuto sull'immagine di una tipa con gonna viola a pois, golfino giallo e fascia nera sui capelli.
' Nì questa crede di essere come Audrey Hepburn in Colazione da Tiffany'
' hum...o Audrey dopo aver vomitato la colazione?!?'
ecco, dopo questa melanzana fritta che passeggiava al corso..
'Chi.. girati lentamente.. alla tua destra... ci sono 3 persone...'
Mi giro...ed eccolo li...bello come il sole..passeggino e moglie ( un cesso ovviamente!) a trazza..
rimango allibita per 3 minuti...poi:
 'Nì..secondo me il passeggino è vuoto..ora mi alzo e vado da loro dicendo SCUSA MA C'è QUALCUNO QUA DENTRO??'
'ahahah'
'e comunque..lei è un uomo..davvero non se lo merita..con quelle spallone..ma dai su..ma cavolo...da quanto saranno sposati??'
'boh...settembre ottobre credo...'
E IO??IO COSA STAVO FACENDO A SETTEMBRE-OTTOBRE??


le parole che fanno male

cuore di pietra


mi ha procurato un mal di testa terribile, forse inconsciamente ne ho anche approfittato dato che era da un pò che non piangevo così tanto. e quindi via così ieri sera a intermittenza , più tutta una serie di inconvenevoli voglie di peggiorare la situazione, del tipo ascolto Everybody hurts dei REM così piango meglio. non ci fosse stato Claudio Santamaria in tv a tarda sera non so per quanto avrei continuato.
stamattina mi alzo esausta, dev'essere stata una faticaccia piangere tutto quel tempo ieri sera.
ho rischiato anche di riiniziare quando innaffiando i fiori con 2 giorni di ritardo ho scoperto il distacco dell'orchidea dal fusto.mia madre non la prenderà molto bene.

 

                                                            



incolumi

senti
ci son giorni che me lo chiedo in  modo insistente
che cos'è che ci manca davvero
che cos'è che ci rende distanti
a circondarci di piccole ed effimere illusioni
che si trascinano poi in eterni rancori
(verso di loro,ma poi siamo noi)
mi chiedo
se ci si conoscerà mai per il vero
o continueremo a intessere di alibi il mondo
(o la mia cameretta, non fa differenza)
e le nostre vite
e i nostri amici
 
se esiste il bene assoluto
quello si dice vogliamo per gli affetti più grandi
                                                            ( e io potessi ti porterei lontano,
a proteggerti da tutto
ma a salvarti anche da me)
 
cosa ci rende cattivi
gli uni con gli altri
in infiniti e piccoli giochi
che se guardi dall'alto ti dissoci dal marcio
eppure quello in fondo sei tu
 
e a cosa serve
a cosa servo
che cosa risolvo e che cosa dissolvo
 
(vorrei essere un fiore incolume dal mondo che guarda da una finestra il solo infinito che è il mare)
 
e tutto è deciso
tutto inagibile
tutto precluso
 
fino al mattino
 
e li a riordinare i cassetti
di fiori infiniti 
ed invernali pensieri
 

non esiste

 

vento

 
 
e non esiste quell'attimo che ho perso 
                                      (che scappa sempre con i tuoi vestiti addosso
non esiste che e' scontato che esistiamo 
                                        ...cosi come è scontato che esiste la neve
               ....e non esiste neanche l'alito del mondo
e non esistono
              le stagioni e i cambi di umore
non esiste
          salvarmi dalle attitudini
non esiste neanche l'amore
e non esiste il tuo chiedermi scusa se t'amo
e non esiste il "trattienimi l'anima"
 
intanto che fuggo tra i vicoli del gioco
e tu
sei gia' storia della mia storia

e forse esisti tu, paragrafo del cielo
e allora esiste il cielo
 
Perche' a volte mi ritrovo a pensarti,quasi come se perlassi di te,perche' a volte cerco, a volte volo
per te

ma non so
se tutto questo e' un confine
o uno spazio
sempre nuovo per te
 
                                                                                              (e forse esisti tu, paragrafo del cielo. e allora esiste il cielo)

Perche' a volte
mi ritrovo a pensarti
quasi
come se parlassi di te
perche' a volte cerco, perche' a volte volo, per te

è luna crescente
questa lacrima
tu
sabbia e deserto
giochi su di me

Perche' a volte mi ritrovo a pensarti,quasi come se perlassi di te.. ma non so se tutto questo e'un confine, o uno spazio sempre nuovo per te.

(MANGO-DENTRO ME TI SCRIVO)
 

la notte a nuoro

bonsai042
 
la notte a Nuoro è un cielo strano
di finestre inanimate e accese
e io sono solo un puntino rosso che piano piano si spegne.
la notte a Nuoro c'è il silenzio quello vero
che a Sassari e a Cagliari è un fruscio insistente
a volte snervante.
la notte Nuoro è ancora più seria
e ti avvolge una nube spessa
che ci raccoglie tutti
come fossimo un niente.
la notte Nuoro ci sostiene dal mondo
e ci porta ancora piùlontano dal resto
dove niente ci tocca
e si spegne anche il vento.
la notte a Nuoro sembra che sia notte davvero,
sembra un pò come una scia
una fine fiabesca
che dura oltre il mattino
che da le spalle sul monte
e scende piano e sospesa
fino al mare.
 

specchio

La verità è che quando son venuta a Cagliari non son venuta ad aprire quelle fottute tende. e non ti ho neache portato al mare. son le uniche cose che non ho fatto, ed entrambe ti riguardavano. certe cose si capiscono solo col tempo, solo dopo che ti sei fermata, solo dopo che ti sei allontanata, solo dopo che ho incrociato il tuo sguardo.
la verità è anche che non potevo farlo, non potevo perchè non c'ero davvero, e perchè la tua sofferenza era troppo simile alla mia, e non volevo incontrarti, non volevo passare del tempo con te. non potevo farlo.
si obiettivamente son stata una stronza.

non oggi

 
 
vorrei togliere questo giorno dal calendario
vorrei levarmi la tua immagine li dentro
vorrei portarti di nuovo al mondo
vorrei sapere cos'hai da dire
perchè lo so che hai qualcosa da dire.
questo giorno mi fa proprio incazzare.
questo giorno mi ricorda che non ci sei.
e allora questo giorno non esiste.
 

spine

 

spine

 
L'ultimo film insieme - Michele Zarrillo
 

Scivola via
Come una foglia sul fiume
Come acqua che
Sgocciola giù dalle piume
Adesso scivola via
Questa paura di perdermi… perdermi…
Dentro l’occasione dei tuoi occhi
Dentro il mare aperto dei tuoi…
Dormi con me
Resta con me questa notte
Tanto ormai
Non ho paura di perdermi
Dentro la foresta dei tuoi occhi…
Dimmi che
Dimmi che
Dimmi che
T’innamoreresti ancora
Dimmi se
Dimmi se
Dimmi se
Mi risceglieresti ancora
Per far l’amore bene
Per costeggiare il mare
O per vedere…
Ancora un film insieme…
Fermo così
Su questa donna di mare
Sembra che il mondo sia qui
Quando hai bisogno di perderti
Dentro la foresta dei tuoi occhi…
Dimmi che
Dimmi che
Dimmi che
T’innamoreresti ancora
Dimmi se
Dimmi se
Dimmi se
Mi raggiungeresti ancora
Per far l’amore bene
Per costeggiare il mare
O per vedere
L’ultimo film insieme

 
 
questa canzone mi fa pensare. mi pensare che tante cose son più semplici di quanto uno non creda. o non voglia. mi fa pensare che a volte vogliamo che le cose siano complesse, problematiche, e invece è solo una questione di orgoglio, che non si sa da dove nasca ma c'è.e una questione di regole, di formalismi, di galateo anche.mi viene da pensare che invece non sarò mai nella tua testa per sapere davvero, e quindi mi rimane fidarmi delle mie sensazioni, fidarmi di me. mi viene da pensare poi a questa fottuta paura che si prova troppo spesso,e soprattutto per le cose più piccole e semplici, come una parola in più, uno sguardo troppo intenso, una mano che non sfiora. un sorriso che oggi non vedo e forse il prossimo non sarà comunque come quello di ieri. un saluto che è stato troppo freddo, e mi dispiace essere stata così gelida ed esserlo spesso anche quando mi baci e non stai partendo. mi fa paura anche avere  incontrato te ieri così per caso, perchè il caso mi spiazza e avrei voluto prenderti a parole e invece ti ho abbracciato e basta come si fa con un amico che non vedi da 3 mesi.meglio così forse.eppure ho paura che poi tutto mi scivoli addosso come mi sta capitando per altre 3 o 4 persone che non sanno che io non m'incazzo più, non mi viene proprio.fate quello che volete.io guardo le cose attraverso un vetro e quello che fate mi suscita solo una profonda tristezza.. che mi fa allontanare dai LUOGHI come voi.
questa canzone la sto ascoltando troppo.come al solito mi fisso.

Jim Morrison a Sanremo

 
 

Jim Morrison

 
Vorrei spezzare una lancia a favore della prima serata del Festival di Sanremo, che a me è piaciuta un casino, a dispetto dei soli 9 milioni di ascolti. E premetto pure che non essendoci Mango quest'anno non avevo fondamentalmente nessun serio interesse a sedermi sul divano se non fare compagnia a mia mamma in una serata in cui entrambe non sapevamo che fare. ammetto comunque di aver avuto anche momenti di assoluta distrazione a causa del mio solito non riuscire a fare meno di 2 cose contemporaneamente. il succo delle mie considerazioni comunque è il seguente:
1. geniale l'intro con Chiambretti che osanna il 13 Pippo Baudo della storia del Festival di Sanremo. cioè un pò panico in realtà a vedere tutti quei Pippo Baudo sul palco, ma un pò di ansia almeno ti risveglia la serata.
2. attrazione della serata indubbiamente il mitico Piero, meno sciolto che nel suo Markette, dato il contesto, ma comunque gradevole come suo solito.
3. non commento invece sulla velina della serata, tale Andrea, che sarai pure bellina, bravina e simpatichina ma sei sempre Bionda, e ordunque mi stai sul cazzo.
4. ottima la prima esibizione di Paolo Meneguzzi, tenerissimo e dolcissimo come suo solito, evita di stupirci rimanendo nel suo genere.
5. sorvolo sugli altri big, per i quali avrei ovviamente solo buone parole, ma ne spendo un paio per Michele Zarrillo.che propone la canzone più bella della serata, e su quello schianto di Anna Tatangelo che propone un bellissimo testo di Gigi, dal profondissimo significato, che quasi Anna divento lesbica anch'io azz, solo per te.
6.pollice verso per quello scellerato di Frankie NRG cioè va boh con 20 kg in meno sei anche più bellino ma  potevi anche cambiare la montatura degli occhiali, e comunque pessimo testo c tengo a dirlo, se volevi affrontare il solito tema sociale Anna e Gigi ti mandano a casa.
7. molto carine anche le nuove proposte, giovanissimi azz, come entravano d'istinto guardavo mio fratello e pensavo azz gianlu sti qui hanno la tua età, o di sicuro come te si mettono 2 litri dell' Ethernity di Calvin Klein che mi sta assuefando da quando sei tornato da scuola,lo sento. giovani d'oggi azz.
8. non posso non citare un grandissimo superospite nella persona di LENNY KRAVITZ ovviamente stupendo, ovviamente sensualissimo, ovviamente un figo a tutto tondo.
9.e in ultimo, quasi a chiusura del festival, quando tutte le sorprese sembravano finite, ecco che arriva sul palco, il vero superospite, forse il più superospite in 58 anni di festival: nello sgomento generale arriva con fare catatonico sul palco il grande Jim Morrison: egli ci rivela di non essere infatti proprio morto come sembrava assodato, bensi di essere risorto nei panni di un tale Tricarico. Jim ci presenta un inedito testo, che non è mai stato scritto, perchè infusogli per illuminazione del profeta di filosofia Mingh, tale Amedeo (al quale dobbiamo anche l'incantevole colonna sonora della mitica serie di Fantaghirò) mentre il 3 giorno metteva piede fuori dalla vasca da bagno aiutato dalla proverbiale mano di Vasco Rossi, che si dice domani chiederà l'80 % dei diritti di autore.
E con questi versi, summa incommensurabile dei suoi aforismi, Egli risorse a noi.

Ho sempre pensato
Quando avrò questo sarò saziato
Ma poi avevo questo…ed era lo stesso
Ho sempre pensato
Troverò il mare e sarò bagnato
Il mare ho trovato… ma nulla è cambiato… nulla
Che cos’è… che io aspetto…
Io… voglio una vita tranquilla
Perché è da quando sono nato
Che sono spericolato
Io… voglio una vita serena
Perché è da quando sono nato… che è
Disperata… spericolata…
Però libera… verd’è sconfinata
Io dovrei… non dovrei
Ho sempre pensato
Quando avrò il cielo sarò stellato
Divenni una stella… ma ero lo stesso
Sempre lo stesso
Ho sempre pensato
Troverò lei e sarò rinato
Lei ho trovato… qualcosa è cambiato
Qualcosa è cambiato
L’ultima illusione non è svanita
Io libero per sempre
Io… voglio una vita tranquilla
Perché è da quando son nato che sono spericolato
Io… voglio una vita serena
Perché è da quando son nato… che è
Disperata… spericolata…
Però libera… verd’è sconfinata
Io dovrei… non dovrei
Io… voglio una vita tranquilla
Perché è da quando son nato che sono spericolato
Io… voglio una vita tranquilla
Perché è da quando son nato… che è
Disperata… spericolata…
Però libera… verd’è sconfinata
Io dovrei… non dovrei



Poi son andata a nanna e non so perchè non riuscivo a prendere sonno.

 
 

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